Gli ospiti dell’edizione 2024 – Parte II dicembre 2024

Gaia Assiero Brà

Performer

Nata a Cagliari nel 1994, ha lavorato nel campo della grafica e successivamente come performer indipendente. Ha inoltre condotto attività di animazione sociale per bambini e ragazzi concentrandosi su movimento e musicalità. 

Reno Brandoni

Narrazione e chitarra

Reno Brandoni è un chitarrista e scrittore che porta il suo lavoro in giro per spettacoli e laboratori rivolti a un pubblico di ogni età. La sua lunga carriera è costellata da esibizioni nei più importanti teatri italian e collaborazioni, tra cui quelle con Stefan Grossman, John Renbourn, Duck Baker e Dave Van Rock. Ha pubblicato, a partire dagli anni ‘80 diversi album come “Bluesando” (1984), “Zingarom” (2005), “Indifeso” (2017), e scritto alcuni manuali sulla chitarra.  L’avventura come autore per ragazzi ha inizio nel 2017 con la pubblicazione per Edizioni Curci del libro “Il Re del Blues”, dedicato al bluesman Robert Johnson. L’anno successivo escono i libri “La notte in cui inventarono il rock”, incentrato sulla vita di Jimi Hendrix, e “Una classica serata jazz”, dialogo immaginario tra Fryderyk Chopin e Michel Petrucciani. Nel 2020 pubblica “L’ultimo viaggio di Billie” per raccontare la storia di una delle più grandi cantanti jazz di tutti i tempi: Billie Holiday.

Per Curci firma anche “Filastrocche per sentirsi grandi”, un romanzo di formazione che comprende 9 filastrocche in musica e due brani che vedono la partecipazione del trombettista Paolo Fresu. Nel 2021 esce, sempre per Curci “Come una stella”, libro ispirato alla vita di Lady Gaga, in cui tratta il tema del bullismo. Nel 2022 pubblica “Paolino”, libro illustrato dedicato a Paolo Fresu e nel 2023 “Schiavi per la musica”, “Le stelle si stanno spegnendo” e  “Leggende della musica”

Fiorenzo Caterini

Antropologo, ambientalista, scrittore

 

Fiorenzo Caterini, nasce a Lodi da padre lombardo e madre sarda, ma si trasferisce da bambino in Sardegna, prima nel cagliaritano, poi per motivi di lavoro in Gallura. Scrive per numerosi siti giornalistici online. È Ispettore del Corpo Forestale della Regione Sarda.

 

Nel 2013 ha scritto Colpi di Scure e Sensi di Colpa, saggio storico antropologico che narra le vicende della storia ambientale della Sardegna e in particolare del drammatico disboscamento dell’800. Libro che ha avuto un notevole successo di pubblico e critica, con cinque ristampe, e oltre cento presentazioni in ogni parte dell’isola. Il testo ha avuto una straordinaria diffusione tra gli ambientalisti e gli escursionisti, e viene spesso utilizzato come testo scolastico di approfondimento.

Nel 2017 ha scritto La Mano Destra della Storia, sul problema storiografico sardo e sui processi di nazionalizzazione della storia, premiato con il Premio Letterario Osilo nel 2018. Tra le diverse collaborazioni, spicca quella per il concept album Prolagus, del cantautore Andrea Andrillo, e del film Arbores, del regista Francesco Bussalai, ispirato al libro Colpi di Scure e Sensi di Colpa.

Nel dicembre del 2021 esce il suo primo romanzo, La Notte in Fondo al Mare, che tratta temi intimisti e sociali da una prospettiva neuroscientifica

 

Mario Fadda

Scrittore

 

Classe 1977, nasce ad Iglesias ed è uno storico dello sport, divulgatore e insegnante, delegato regionale della Società Italiana di Storia dello Sport. Vincitore del premio USSI 2021, è autore di oltre 15 pubblicazioni, tra cui una biografia sulla regina Maria Cristina di Savoia e uno studio su Grazia Deledda. Ha scritto, tra gli altri, “Renato Raccis. Il bomber fermato dal destino. Storia del primo cannoniere sardo della serie A. Dal grande Livorno al Milan (Carlo Delfino editore, 2022) e “Gigi Riva. Il campione, l’amico, il mito (Carlo Delfino editore, 2024).

Tra gli interventi convegnistici, si segnalano: Le Società di ginnastica sarde: dalla nascita alla Grande Guerra in Seminario internazionale “Sport e Grande Guerra: il contributo del Sud”, Basket in Sardegna: dalle origini al secondo dopoguerra nel Convegno internazionale “Un secolo di Basket in Italia”.

Gabriele “Lele” Fajeti

Batterista

Nato a Reggio Emilia nel 1976. Influenzato dal padre musicista, inizia a suonare nei club emiliani con la band F4 composta da soli “Fajeti” – fratello e cugini. Nel 2006 esce l’album “La prima volta” che anche grazie alle partecipazioni al programma “VivaRadio2” di Fiorello e Baldini riscuote un buon riconoscimento a livello nazionale.

Lughenè

Associazione culturale

L’associazione culturale Lughené si occupa di promozione della lettura, laboratori didattici, mostre di illustrazione e spettacoli per bambini e famiglie. Nasce da loro il progetto Rigeneration Green, che si inserisce in un contesto territoriale ben preciso, rispondendo a bisogni concreti delle comunità locali. Si tratta infatti di una proposta educativa che mira a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’ecologia, della sostenibilità e dell’alimentazione sana, attraverso un approccio che integra attività all’aperto, educazione ambientale e partecipazione attiva delle famiglie.

Pietro Lussu

Pianista

Nipote dello scrittore Emilio Lussu è un pianista la cui discografia conta più di 50 registrazioni effettuate per le più prestigiose etichette discografiche del jazz.

Nel 1996 vince l’Europe Jazz Contest e da quel momento non si ferma più: collabora con jazzisti di fama come Paolo Fresu, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Emanuele Cisi, Stefano Di Battista, Alice Ricciardi, Daniele Scannapieco, Darryl Hall, Dedè Ceccarelli, Till Broenner, Greg Osby, Logan Richardson, Jeremy Pelt, Joe Lovano e molti altri. 

Si esibisce sui palchi internazionali (Umbria Jazz, Montreux Jazz Festival, Blue Note in Giappone e tanti altri). 

Nel 2019 ha fondato, insieme ad Alice Ricciardi, l’etichetta discografica “GIBIGIANA RECORDS” e nel settembre dello stesso anno viene pubblicato il primo lavoro “CATCH A FALLING STAR”, in duo con Alice Ricciardi, che riscuote immediato successo di pubblico e di critica. 

Enrico Mantovani

Polistrumentista

 

Autodidatta, è esperto in chitarra e strumenti a corda (mandolino, bouzouki e banjo) ma è particolarmente noto per l’uso della slide guitar e pedal steel guitar. Nasce in Lombardia ed esordisce negli anni ‘90 come chitarrista degli Stone Angels, di cui è co-fondatore. Ha collaborato – e collabora – con artisti e artiste acclamati, tra cui Francesco Renga, Massimo Bubola, Massimo Ranieri, Gianna Nannini, Alex Britti, Giuliano Sangiorgi, Eugenio Finardi e Mauro Pagani.

Alessandro Melis

Percussionista

Di Cagliari, è un grande appassionato di musica, da sempre al centro della sua vita.    Per oltre 20 anni ha suonato in diverse formazioni, nazionali e internazionali, e collaborato con diverse Compagnie teatrali. Dal 2006 si occupa della sonorizzazione di molte produzioni e della didattica musicale per il Teatro del Sale di Cagliari.  Crede fortemente nell’uso della musica, in particolare delle percussioni, in ambito sociale e ricreativo, ed è  impegnato nella diffusione del drum circle in Sardegna, come facilitatore secondo il metodo di Arthur Hull. Da novembre 2024 è inoltre facilitatore per la Sardegna di Music for people.

Dal 2022 a oggi ha facilitato drum circle e curato laboratori di percussioni e propedeutica musicale per Scuole, Compagnie teatrali, Biblioteche pubbliche e private, Campi di didattica e intrattenimento, oltre che per Panta Rei Sardegna Cooperativa sociale, per gli utenti di ArteS., Spazio polivalente di Ascolto e creatività del Comune di Cagliari; Cooperativa Isola Verde per gli utenti tra gli 11 e 17 anni del Centro di Aggregazione Sociale di Settimo San Pietro; Synesis S.R.L. per i bambini del doposcuola della Scuola Civica di Musica di Suelli. Per la Scuola Civica di Musica per l’Ogliastra ha curato con Catia Castagna drum circle e laboratori per la prima edizione del Festival Ridda Selvaggia (Lanusei -Bosco Selene).

Felice Montervino

Attore

Dopo gli studi al RiverrunTeatro di Cagliari, a Milano e presso la Scuola Permanente di Alta Formazione per artisti “Repertorio”, lavora con registi di spicco come Massimo Popolizio e Alessandro Serra. La sua carriera è segnata dalla partecipazione a produzioni teatrali acclamate e replicate sul territorio nazionale ed estero, tra le quali: “Il Calapranzi”; “Il Ballo delle Anime”; “Holy Peep Show”; “Macbettu” (Premio UBU 2017- Miglior Spettacolo; Premio Golden Mask-Oslobodenje; Premio “Luka Pavlović” theater critics MESS Festival–Sarajevo; Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2019-Miglior Spettacolo)

Ha partecipato inoltre a videoclip musicali; audiolibri; spot pubblicitari tra cui “L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio” di H.Murakami, Einaudi.

Pietro Olla

Artista Circense

 

Ingegnere elettronico, docente e artista circense, da anni porta la scienza nelle scuole, nei festival e nelle piazze, combinando la passione per la divulgazione scientifica con l’energia dell’arte teatrale e circense. 

 

In qualità di docente ha partecipato a numerose scuole di specializzazione e corsi di formazione di prestigio internazionale per insegnanti e animatori scientifici, tra le quali EASE Genova, Eureka Helsinki e Copernicus Warsaw, Muse Trento e Tuttestorie Cagliari.

Ho lavorato inoltre, sempre come docente, al Master Universitario di comunicazione scientifica all’Università di Cagliari, nel 2009 e 2010 e impartito due corsi, tra il 2009 e il 2012, per operatori di scuole di piccolo circo presso l’Università Tor Vergata di Roma. 

Teresa Porcella

Performer e autrice

Teresa Porcella, nata a Cagliari nel 1965, è autrice, performer, progettista ed editor. Laureata in Filosofia del Rinascimento presso l’Università di Firenze, si è specializzata in progettazione editoriale. Conduce attività di formazione, laboratori e spettacoli in tutta Italia.

Ha insegnato letteratura per l’infanzia presso le università di Cagliari e Firenze, e progettazione editoriale alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze.

Tra i suoi riconoscimenti, il primo premio al Concorso nazionale di poesia Oreste Pelagatti nel 2021 per Prima e poi (Bacchilega Junior); il Premio Procida Elsa Morante – Il mondo salvato dai ragazzini 2019‐2020 per Quelli là (Bacchilega Junior); e una menzione speciale al Premio Rodari 2018 per Il formichiere Ernesto (Coccole Books).

Umberto Oppus

Giornalista

Classe 1971, è giornalista pubblicista e sindaco di Mandas, e in passato è stato Direttore generale dell’Anci Sardegna (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Corrispondente de “L’Unione Sarda” e dalla Sardegna per “Il Popolo”, collabora per vari giornali e riviste. 

Come studioso di storia della Sardegna, ha pubblicato diversi volumi e saggi, tra cui “La spada e la gloria. Dalla Sardegna all’America. Storia del viceré don Baltasar de Zuñiga fondatore nel 1718 di San Antonio nel Texas” e “La Sardegna degli eroi dimenticati. Mandas e la grande guerra”, pubblicati da Carlo Delfino Editore. Per la stessa casa editrice ha scritto ““Gigi Riva. Il campione, l’amico, il mito (2024).

Claudia Pupillo

Regista, insegnante, professoressa di teatro

Dal 1988 sviluppa la sua attività di ricerca e sperimentazione nel settore del teatro e della danza-educazione, utilizzando anche tecniche del teatro dell’Oppresso. Realizza spettacoli e laboratori per tutti gli ordini di scuole e progetti per l’università e per la terza età. La sua formazione in campo teatrale la porta a sviluppare una ricerca su gesto, movimento e parola, e sulla scrittura e l’arte autobiografica. Le sue competenze le permettono oggi di aiutare i bambini e gli adulti ad avere fiducia in se stessi attraverso il gioco, utilizzando il corpo e la voce, con o senza testo di riferimento. Formatasi tra l’Italia e la Francia, laureata all’Università di Bologna al DAMS con una tesi in drammaturgia, con il professore Giuliano Scabia, tiene corsi di teatro per adulti e per bambini in italiano e in francese. È stata guida della non-scuola del Teatro delle Albe – Ravenna Teatro. Collabora a Cagliari con L’Aquilone di Viviana – Kyber teatro, e con Rossella Dassu di Ca’ Rossa a Pula e a Bologna. Ha recentemente terminato un percorso a Milano presso la Scuola Philo, Scuola in Analisi Biografica a Orientamento Filosofico, grazie al quale ha sviluppato un percorso mitobiografico su se stessa e sul teatro. È fondatrice di Teatro Botanico, un’associazione che mette al centro della sua ricerca la natura e l’infanzia e privilegia e porta avanti progetti corali multidisciplinari e differenti azioni fondate su buone pratiche da diffondere tra le nuove generazioni. Collabora con Pazza Idea dal 2021 e si occupa di diffondere progetti interattivi di letture condivise e partecipate.

Monica Serra

Attrice e performer

Monica Serra nasce nel 1973. Attrice, vocalist e performer, è fondatrice di Micro Fratture Teatro nel 2010.

Inizia a formarsi nel 1995, alla Scuola Triennale per Attori Riverrun Teatro e alla Biennale College Teatro/2015 incontra l’attore e regista Rino Sudano.

Partecipa a un gran numero di produzioni teatrali e cinematografiche, oltre a pubblicazioni musicali e con il musicista Simon Balestrazzi fonda i Dream Weapon Ritual. 

La sua ricerca artistica, che mette la voce al centro, in senso fisico e in relazione al movimento, è segnata da performance e creazioni di varia natura come “Oralità pastorale [N.2]”, “Sulle mie tracce”, performance per l’infanzia; e un documentario partecipativo sulla Marina di Cagliari intitolato “Marina La natura del lupo”.

Tommaso Sussarello

Enogastronomo

 

Tommaso Sussarello è nato a Sassari. Esperto enogastronomo, formatore e project manager, nonché fondatore della Magnum Edizioni nel 1999, svolge attività di coordinamento generale ed è specializzato in pubblicazioni (oltre 70 titoli) di carattere enogastronomico-agroalimentare. 

Animatore di incontri e convegni culturali, nella sua carriera ha partecipato a diverse fiere del libro (Cagliari, Torino, Parigi). 

Collabora con la guida Alberghi e Ristoranti del Touring Club Italiano e da oltre dieci anni gestisce eventi in Sardegna, e all’estero.

Pierpaolo Vacca

Organetto

 

Pierpaolo Vacca, nato a Ovodda in provincia di Nuoro e allievo del maestro Peppino Deiana, debutta giovanissimo nelle piazze dell’isola, in rassegne, sagre e processioni. Nel 2004 entra a far parte del gruppo folkloristico Ovoddese Oleri, che accompagna tuttora. Nel 2011 fonda i Folkaos, gruppo combat folk, con il quale si esibisce in varie piazze e festival della Sardegna. Con la collaborazione dell’associazione “Lobas” frequenta vari festival di bal folk in giro per l’Italia, e non solo. Dal 2014, insieme al chitarrista e cantante Giuseppe Muggianu, porta avanti il progetto “In giro per canzoni”, spettacolo dedicato ai cantautori italiani. Dal 2018 presenta uno spettacolo in solo, progetto in cui la musica tradizionale sarda viene approcciata con uno stile personale caratterizzato dall’uso di effettistica elettronica. Nel giugno 2019, partecipa al progetto Music@Work ideato e sviluppato dall’associazione Cherimus. Da una breve permanenza a Dakar nasce la formazione e la registrazione dell’album del gruppo Sardo-Senegalese “Gegò Yegó”, progetto che miscela la tradizione della Sardegna alle musiche e ai ritmi della tradizione Senegalese. Nell’ ottobre 2021 viene coinvolto da Paolo Fresu nel progetto teatrale prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano, “Tango Macondo”, con regia di Giorgio Gallione, e da cui nasce un album chiamato appunto “Tango Macondo”, registrato per la TUK music, assieme a Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. Attualmente sta lavorando al suo primo album da solista.

 

Silvano  Vargiu

Attore e regista

 

Nato a Goiania (Brasile) il 7 gennaio 1978, da oltre dieci anni collabora con l’associazione L’Isola che c’è di Lanusei (OG) e ne gestisce le attività di stampo culturale e teatrale. Nel 2003 sì è laureato a pieni voti in Lettere indirizzo spettacolo all’Università La Sapienza di Roma. Durante gli anni accademici (e seguenti), ha potuto frequentare numerosi laboratori e seminari di recitazione (Clive Barker, Gennadi Bogdanov, Paolo Asso, Isabella Carloni, Odin Teatret, Eugenio Barba, Julia Varley, Kai Bredholt, Roberta Carreri, Teatro Potlach, Keiin Yoshimura, Parvathy Baul, Claudio De Maglio, Coco Leonardi, Cesar Brie).

 

In diversi anni di apprendistato (dal 2014 ad oggi) ha approfondito le sue conoscenze sulla recitazione cinematografica con il maestro Michael Margotta e con l’attore Daniel Caltagirone. Dal 2003 ad oggi ha realizzato, come attore e regista, diversi spettacoli e condotto numerosi seminari e laboratori teatrali. Nel 2007 ha fondato insieme ad Antonio Marras, la compagnia Cantieri d’Arte-Teatro della Chimera, di cui è direttore artistico.

Gli ospiti dell’edizione 2024 – Parte I Luglio 2024

Condivisione e contaminazione 

Numerosi gli ospiti dalle svariate personalità e professionalità.

Ognuno di loro darà vita a momenti privilegiati di condivisione e contaminazione reciproca in uno scambio finalizzato alla crescita dei partecipanti.

Maria Antonietta  Bosu

Organetto

Talentuosa, determinata e appassionata, Mariantonietta Bosu scopre l’amore per la musica sarda e in particolare i suoni della comunità di Ottana, da bambina grazie al nonno Peppino e al padre Giuseppe. All’età di dieci anni, nel giorno di Natale, riceve in dono un organetto: inizia così il suo percorso in musica, prima grazie ai consigli di un suonatore di Ottana, poi seguendo una strada tutta sua, perfezionandosi grazie ai consigli e alle lezioni apprese dai grandi maestri. 

Mariantonietta Bosu è anche una suonatrice de s’affuente, strumento da liturgia che si trasforma in strumento per l’accompagnamento del ballo. 

Protagonista nelle feste della Sardegna e presente in occasione dei grandi eventi che si svolgono in tutta l’Isola, Mariantonietta, grazie una passione e a uno stile contagiosi, è riuscita, nonostante la sua giovane età, a ritagliarsi uno spazio importante nel mondo delle tradizioni della Sardegna.

Stefano De Matteis

Antropologo

Stefano De Matteis, antropologo, insegna Antropologia culturale all’Università degli Studi Roma Tre ed è professore invitato alla Pontificia Università Gregoriana. 

Si è a lungo occupato di rappresentazioni simboliche, pratiche performative e processi rituali diffondendo in Italia l’antropologia della performance e dell’esperienza. Ha curato la pubblicazione delle opere di Ernesto de Martino e l’edizione italiana delle opere di Victor Turner e Gustaw Herling. 

Ha scritto “Le false libertà. Verso la postglobalizzazione” (Meltemi 2017), “Il dilemma dell’aragosta. La forza della vulnerabilità” (Meltemi, 2017), e Gli sciamani non ci salveranno (Elèuthera, 2023). Collabora stabilmente con Radio Rai 3 e scrive per il domenicale del “Sole 24 ore”.

Sarah Gainsforth

Scrittrice

Sarah Gainsforth è una scrittrice, ricercatrice indipendente e giornalista freelance. Collabora con Il Manifesto, L’Essenziale e Internazionale.

I suoi lavori si concentrano sui temi dell’abitare e delle trasformazioni urbane, del turismo e delle disuguaglianze sociali. Con “Airbnb città merce. Storie di resistenza alla gentrificazione digitale” (DeriveApprodi, 2019) è finalista al Premio Napoli 2020. Nel 2020 “Oltre il turismo. Esiste un turismo sostenibile?” (Eris Edizioni) e nel 2022 “Abitare Stanca. La casa: una storia politica” (Effequ). Gainsforth è inoltre parte della rete SET–Sud Europa contro la turistificazione e ha curato la presentazione dei dati di Inside Airbnb a Roma. 

 

Nando Mura

Giornalista e Scrittore

Nando Mura nato nel 1954, come la tv e il rock and roll. È ex giocatore, ex allenatore e giornalista in pensione ma, come leggiamo sul suo blog “Il Playmaker”, continua a far danni. 

Ha scritto un libro sul basket sardo, “A canestro dal 1924: Il basket sardo racconta” (Giorgio Ariu Editore, 2023, un volume diffuso da L’Unione Sarda, “Dinamite a canestro – La leggenda della Dinamo” e con Meo Sacchetti “Il mio basket è di chi lo gioca” (ADD editore, 2016).

Carmen Pellegrino

Scrittrice

Carmen Pellegrino è una scrittrice e storica che lavora sui temi della contemporaneità, movimenti collettivi di dissidenza e il recupero del vissuto storico dei luoghi disabitati.

Narratrice pluripremiata, con il suo primo romanzo “Cade la terra” (Giunti, 2015) vince il premio Rapallo Carige opera prima e il premio Selezione Campiello, mentre con il secondo, “Se mi tornassi questa sera accanto” (Giunti, 2017), vince il premio Dessì. Nel 2021, con “La felicità degli altri” (La nave di Teseo) vince il premio Selezione Campiello e il premio Letterario Internazionale Latisana. Nel 2023 le è stato assegnato l’English Pen Translates Award. La sua ultima fatica letteraria è “Dove la luce”, pubblicata da “La nave di Teseo” nel 2024.

Meo Sacchetti

Ex tecnico Nazionale Italiana di Basket

Meo Sacchetti nasce nel 1953 ad Altamura, in un campo profughi. Orfano di padre, ha dovuto farsi largo per trovare il proprio posto nel mondo della pallacanestro, lavorando tanto per occupare i più alti livelli, prima come giocatore e poi come allenatore. 

La sua è una vita dedicata al basket. Vince un argento con la Nazionale del 1980, alle Olimpiadi di Mosca e un oro agli europei nel 1983. La sua carriera si muove tra i club di Bologna, Torino e Varese, sino alla svolta, dopo un infortunio, come allenatore. 

Nel 2009 Sacchetti giunge in Sardegna e porta la Dinamo Sassari per la prima volta in serie A. E successivamente la conduce allo storico triplete: Coppa Italia, Supercoppa e Scudetto. Un successo forse irripetibile per una squadra provinciale e il primo grande trionfo del basket sardo. A Cremona vince un’altra Coppa Italia, e dal 2018 al 2022 siede, con successo, sulla panchina della Nazionale. 

Ha scritto, insieme al giornalista Nando Mura, l’autobiografia “Il mio basket è di chi lo gioca” (ADD editore, 2016). 

 

Andrea Staid

Antropologo – Scrittore

Andrea Staid, antropologo, è docente di Antropologia culturale e visuale presso la Naba, di Antropologia culturale all’Università degli studi di Genova. Collabora con diverse testate giornalistiche tra le quali Il Tascabile e Left.

Dirige per Meltemi la collana Biblioteca/Antropologia. Ha scritto: “I dannati della metropoli” (Milieu 2014), “Gli arditi del popolo” (Milieu 2015), “Abitare illegale” (Milieu 2017), “Le nostre braccia” (Milieu 2015), “Senza Confini” (Milieu 2018), “Contro la gerarchia e il dominio” (Meltemi 2018), “Disintegrati” (Nottetempo 2020), “La casa vivente” (ADD 2021) e “Essere natura. Uno sguardo antropologico per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente” (Utet, 2022). I suoi libri sono tradotti in Grecia, Germania, Spagna e Cina. 

 

Riccardo Tanca

Artista di strada

Riky Riccardo Tanca è un artista di strada, giocoliere ed equilibrista di Cagliari. 

Con i suoi show, di cui è ideatore, si è esibito non solo in Italia, ma anche in Spagna, Germania, Repubblica Ceca e Francia.

Con l’illustratrice Giorgia Atzeni ha fondato FogliVolanti, associazione non-profit che opera nel settore dell’immagine, della comunicazione, dell’educazione e dell’animazione per ragazzi, con l’obiettivo di diffondere l’arte della giocoleria. 

Nel 2011 ha girato un film sulla giocoleria, “Dadalota”.

 

Giacomo Vardeu

Organetto

Giacomo Vardeu, originario di Orosei, comincia gli studi di pianoforte all’età di undici anni. Molto presto studia l’organetto, col maestro Carlo Boeddu, presso la scuola civica di Nuoro. Con abilità e passione inizia un’incessante ricerca alla scoperta delle musiche tradizionali del suo paese nativo e delle musiche di territori lontani, come quelle basche. Si esibisce in numerosi concerti accompagnando gruppi folk e collaborando con formazioni come Tenores, Cuncordu, Cori ed ensemble strumentali. Suona anche con grandi musicisti come Ernest Raiseghen e si diletta ad improvvisare in  alcune occasioni anche con grandi come Paolo Fresu. Prende parte a diversi concerti e festival, dal Time in Jazz 2020 a Berchidda, a fianco a Maestro Fabio Calzia, Paolo Fresu, Marco Bardoscia e Dino Rubino. Nel 2021 Giacomo vince il premio Alziator a Cagliari, riconoscimento attribuito alle “eccellenze” sarde. Nel 2022 collabora col writer Manu Invisible in un progetto di arte e musica “Manu in musica“. Nello stesso anno partecipa alla “Festa delle 7 Arti a Roma”, patrocinata da Rai Cultura. Per l’occasione si esibisce sul Tevere, con tantissimi grandi artisti.

 

Stefano Vendrame

Biologo, nutrizionista Youtuber

Stefano Vendrame è un biologo nutrizionista con un dottorato di ricerca in Food and Nutrition Sciences all’Università del Maine. Nato a Milano nel 1983, ha ottenuto incarichi di ricerca, insegnamento e consulenza presso autorevoli istituzioni accademiche in America e in Italia, tra cui l’Università del Maine, il Linus Pauling Institute, l’Università degli Studi di

Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Da oltre dieci anni svolge su Youtube una apprezzata attività di divulgazione su tematiche legate all’alimentazione e al benessere: il suo canale “Domande al Nutrizionista” oggi conta quasi 190 mila iscritti e 20 milioni di visualizzazioni.

Pierpaolo Vacca

Organetto

Pierpaolo Vacca, nato a Ovodda in provincia di Nuoro e allievo del maestro Peppino Deiana, debutta giovanissimo nelle piazze dell’isola, in rassegne, sagre e processioni. Nel 2004 entra a far parte del gruppo folkloristico Ovoddese Oleri, che accompagna tuttora. Nel 2011 fonda i Folkaos, gruppo combat folk, con il quale si esibisce in varie piazze e festival della Sardegna. Con la collaborazione dell’associazione “Lobas” frequenta vari festival di bal folk in giro per l’Italia, e non solo. Dal 2014, insieme al chitarrista e cantante Giuseppe Muggianu, porta avanti il progetto “In giro per canzoni”, spettacolo dedicato ai cantautori italiani. Dal 2018 presenta uno spettacolo in solo, progetto in cui la musica tradizionale sarda viene approcciata con uno stile personale caratterizzato dall’uso di effettistica elettronica. Nel giugno 2019, partecipa al progetto Music@Work ideato e sviluppato dall’associazione Cherimus. Da una breve permanenza a Dakar nasce la formazione e la registrazione dell’album del gruppo Sardo-Senegalese “Gegò Yegó”, progetto che miscela la tradizione della Sardegna alle musiche e ai ritmi della tradizione Senegalese. Nell’ ottobre 2021 viene coinvolto da Paolo Fresu nel progetto teatrale prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano, “Tango Macondo”, con regia di Giorgio Gallione, e da cui nasce un album chiamato appunto “Tango Macondo”, registrato per la TUK music, assieme a Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. Attualmente sta lavorando al suo primo album da solista.